Allevamenti di frisona italiana: a Caraglio 200 capi, 10.000 quintali di latte

A Caraglio, la famiglia Lungo, originaria del Saluzzese, conduce un’azienda da duecento capi bovini. Uno dei maggiori allevamenti di frisona italiana.

15/01/2020

allevamenti frisona italiana

Storia ed eccellenza, in particolare nell’ambito del benessere animale e della genetica. Sono gli elementi che caratterizzano la “Lungo Roberto e figli”, azienda agricola di Caraglio specializzata nell’allevamento di frisona italiana: duecento i capi dell’impresa, oggi condotta dai fratelli Antonio e Silvano Lungo.

ALLEVAMENTO DA LATTE DAGLI ANNI ’50

La storia dell’azienda agricola Lungo parte da lontano, e inizia subito dopo la guerra. Ad iniziarla, Roberto, il padre di Antonio e Silvano.
«Abbiamo sempre avuto vacche da latte – racconta quest’ultimo –; siamo originari del saluzzese, ci siamo trasferiti a Caraglio negli anni ‘50.
Ha iniziato nostro padre, quando ovviamente ancora si mungeva a  mano. Il nome (dato che all’estero eravamo ormai conosciuti così) lo abbiamo mantenuto intatto anche quando l’impresa è passata a me e mio fratello».
«Negli anni ‘80 e ‘90 – prosegue – ci occupavamo anche di frutta, poi abbiamo lasciato quell’ambito e ci siamo specializzati solo sulle vacche. Prima eravamo in affitto, nel 2002 abbiamo acquistato un’azienda, trasferendoci in proprietà e dotandoci così di una stalla nuova».

LATTE DI ELEVATA QUALITÀ

allevamento vacca frisonaL’allevamento di Caraglio conta 200 capi in totale, di cui 80 in mungitura. Dalle stalle “Lungo” escono 10.000 quintali di latte all’anno in totale (se preferite, 30 quintali al giorno, 120 quintali per vacca all’anno).
«Noi siamo all’interno della cooperativa “Compral Latte”. Conferiamo il nostro prodotto al polverizzatore di Moretta – spiega Silvano –. Tutto quanto produciamo viene trasformato in latte in polvere destinato alla Ferrero, celebre azienda dolciaria albese. È un latte in polvere particolare, di elevata qualità: tracciato e certificato».
«Oltre al latte – aggiunge – vendiamo anche qualche animale “da vita”, sia maschio che femmina. Trattando gli animali nella maniera migliore possibile, ogni anno si “avanzano” capi che possono così essere venduti».

BENESSERE E GENETICA

Come accennato, l’azienda Lungo ha estremamente a cuore il discorso riguardante il benessere animale. Che al lato pratico si traduce ad esempio in ventole, comfort per quanto concerne cuccette e lettiere, nessun sovraffollamento.
«Mettiamo gli animali in condizione di potersi esprimere al meglio e poter allevamenti frisona italiana trofeiprodurre. Siamo poi particolarmente attenti alla genetica. Che significa avere animali più longevi, più produttivi e che stanno meglio. Sulla genetica ci sono classifiche nazionali: la nostra azienda è sempre stata ai primi posti».
Fino a qualche tempo fa i fratelli Lungo portavano i propri capi a veri e propri… concorsi di bellezza: Cremona, Saluzzo, e perfino Bruxelles, dove nel ‘96 una loro vacca primeggiò per morfologia.

ALIMENTAZIONE

L’alimentazione delle frisone caragliesi di cui parliamo è composta da foraggi (autoprodotti) e da concentrati, acquistati.
«Abbiamo un mungitore che ci dà una mano – dicono i fratelli Lungo -, lui inizia alle 6 del mattino, noi arriviamo alle 7. Alla sera si ricomincia a mungere verso le 17. D’inverno è più semplice, durante l’estate c’è da seguire anche il lavoro nei campi. Abbiamo più di 30 ettari di terreno, per metà coltivati a mais e per metà a foraggi (per alimentare gli animali)».
«Le cose da fare – concludono i fratelli sorridendo – non ci mancano».
E le cose continuano ad essere fatte dai Lungo nello stesso modo di sempre.
Con un occhio rivolto al passato, alla tradizione di famiglia, e l’altro rivolto al futuro, all’essere all’avanguardia

Matteo Garnero

Tratto da Imprenditore Agricolo
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